Il discorso Draghi all’assemblea di Confindustria: «Stimiamo la crescita intorno al 6%»

Il presidente del Consiglio all’assemblea annuale di Confindustria: «Se i contagi saranno sotto controllo allenteremo le restrizioni. La sfida dell’esecutivo è una ripresa duratura». E sul caro bollette: «Oltre tre miliardi per lo stop agli oneri gas-luce»

Il discorso Draghi all’assemblea di Confindustria: «Stimiamo la crescita intorno al 6%»
Con gli indicatori di sentiment che mostrano livelli di preoccupazione ai minimi dall’inizio dell’emergenza Covid, cresce ancora la propensione al consumo. Gli italiani preferiscono tornare al lavoro con mezzi propri: vola la propensione d’acquisto di e-bike (19,4%) e motocicli (16,1). Gli incentivi sostengono la voglia di auto nuova (+13,9%)

Consumi, intenzioni d’acquisto in crescita da tre mesi (+3,9%). Bene auto e motocicli
La sessantunesima edizione è stata specchio di una stagione all’insegna del sold out su tutti i fronti: vendita di barche nuove e usate, charter di ogni genere e grandezza da nord a sud. Ordini così numerosi da far slittare i calendari delle consegne oltre il 2024

Salone Nautico di Genova chiude con oltre 90 mila visitatori e ordini fino al 2024

Riforma pensioni, super Ape sociale: i lavori gravosi passano da 65 a 203 (ci sono anche bidelli e macellai)

Il progetto dell’«Ape sociale rafforzata» per far fronte all’addio a Quota 100 piace a quasi tutti (partiti e sindacati). Si tratta di un’indennità erogata dall’Inps a soggetti in determinate condizioni, che abbiano compiuto almeno 63 anni. Ecco le nuove mansioni gravose

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Lo studio di Altroconsumo sui costi dei conti correnti nell’ultimo anno per le operazioni allo e online. L’indagine sulla soddisfazione dei clienti: vincono le banche «alternative». La classifica

Conto corrente, costi su fino al 15% (anche su Internet): 7 consigli per risparmiare
Cadere nella trappola di rendimenti troppo alti, puntare tutto su un unico strumento di investimento, dimenticare i fabbisogni finanziari futuri, calcolare male i rischi (quanto sono disposto a perdere?), non pensare che esistono eventi catastrofici improvvisi che possono sovvertire qualsiasi previsione. Ecco le cinque trappole da evitare

Risparmio, i cinque errori che un piccolo investitore non deve commettere

Mutui, i tassi tornano a salire. Conviene ancora il tasso fisso o è meglio il variabile?

L’Abi, l’Associazione bancaria italiana, ha segnalato un lieve rialzo del tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni salito ad agosto all’1,47% dall’1,40% di luglio 2021. Le novità per chi vuole comprare

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L’alimentare Made in Italy punta verso la storica cifra di 50 miliardi di euro mai registrata nella storia dell’Italia

Alimentare Made in Italy, export da record: +13% nel 2021
Fatturato in crescita del 6,7% e margine operativo lordo in aumento del 9,9% a 427,1 milioni. All’attivo ci sono investimenti pari a 180,3 milioni. Alla guida operativa arriva Villa da 38 anni nel gruppo

Esselunga, ricavi a 4,3 miliardi. Il nuovo dg è Gabriele Villa (dopo 38 anni nel gruppo)

Pensioni, l’uscita anticipata dal lavoro 63 anni: la prossima riforma allo studio

Ipotesi sul tavolo. Ma resta il nodo dei costi. Mentre ci si avvia a salutare Quota 100, il governo pensa ad allargare l’Ape sociale

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Borgomeo (Assaeroporti): «Il vettore da tempo non paga i gestori, i crediti hanno assunto dimensioni insostenibili». L’associazione aspetta 735 milioni di fondi Covid

Alitalia, l’accusa degli aeroporti: l’ultimo anno non ha pagato 100 milioni
I lavoratori in totale che hanno avuto accesso alla pensione «Quota 100» sono 341.128 su 433.202 domande pervenute

Quota 100 in scadenza, finora hanno aderito 341 mila lavoratori (7 su 10 uomini). Costo 11,6 miliardi

Chiara Ferragni fa una nuova magia: sigla un accordo con Safilo e il titolo vola in borsa

AGI – Safilo ha siglato un’intesa con Chiara Ferragni per il design, la produzione e la distribuzione della prima collezione di occhiali in licenza col marchio dell’imprenditrice e influencer. L’intera gamma di occhiali, sia da sole sia da vista, verrà presentata per la Primavera Estate 2022 e sarà disponibile da gennaio 2022.

“Siamo entusiasti di accogliere nel nostro portafoglio una delle più famose e influenti imprenditrici digitali al mondo”, ha sottolineato l’ad di Safilo Angelo Trocchia. “Insieme vogliamo creare un nuovo marchio fashion di riferimento nell’eyewear che, attraverso il digital, sia in grado di parlare direttamente alle nuove generazioni, lavorando in sinergia con lo straordinario potere della fan base globale di Chiara per rafforzare ulteriormente la presenza di Safilo nell’universo digitale. Un brand che si inserirà perfettamente nel nostro portafoglio marchi e che rappresenta una significativa opportunità di crescita nel segmento contemporary”.

“Safilo rappresenta non soltanto un’eccellenza nell’eyewear ma anche, come il mio marchio, un grande esempio di spirito italiano con una valenza globale”, ha aggiunto Ferragni, che da ad e direttore creativo guida il proprio brand. Il gruppo dell’occhialeria “ha fortemente creduto nel mio marchio e nel lancio di questa nuova categoria e io li ho scelti per la connessione che ho sentito con i loro valori, l’innovazione e l’impegno per l’eccellenza. Abbiamo lavorato insieme per creare una collezione che non vedo l’ora di presentare l’anno prossimo”.

Apertura in rally per il titolo Safilo a Piazza Affari: all’avvio delle contrattazioni, è balzato di oltre l’11,5%, arrivando a sfiorare il 12%. 

Era già successo con Tod’s, quando l’annuncio dell’ingresso di Chiara Ferragni nel cda del gruppo aveva fatto volare in borsa il titolo dell’azienda. Un effetto che oggi stupisce, ma fino a un certo punto, abituati ormai a vedere l’imprenditrice e fashion blogger più famosa d’Italia (e non solo) trasformare in oro tutto quello che tocca. Una moderna Re Mida dell’era dei social network.

Eppure sono passati poco più di 10 anni quando una giovanissima Ferragni, all’epoca studentessa in giurisprudenza alla Bocconi, ebbe l’idea di aprire, un po’ per gioco, un blog – The Blond Salad – su quello che allora era solo un hobby: la moda. Moda e viaggi. Non poteva di certo immaginare che, outfit dopo outfit, quello sarebbe diventato non solo il suo lavoro ma la sua miniera d’oro.

In un mondo di account, di foto, di vita privata condivisa con milioni di sconosciuti e di consenso digitale, che all’epoca era appena agli albori. Instagram, il social che ha davvero consacrato Chiara Ferragni, arriverà solo nel 2012. Nel frattempo c’è stato un corso di laurea accantonato e una linea di scarpe che ha visto la luce con il nome di Chiara Ferragni Collection. Poco per fare esplodere il fenomeno ma pur sempre un inizio.

Nel 2013 il nome della cremonese, oggi 33enne, inizia a circolare davvero: Chiara Ferragni lancia una linea di scarpe con Steve Madden e nell’aprile dell’anno successivo diventa la prima fashion blogger ad apparire sulla copertina di Vogue (Spagna). Proprio lei che da sempre Vogue lo aveva solo sfogliato, trasognante, per trarne ispirazione per i suoi look. Dopo quella cover ne sono arrivate molte altre, tra cui quella dell’edizione italiana: “Finalmente sono sulla copertina del mio magazine preferito”, commenterà la fashion blogger.

Intanto i follower aumentano e il modo di comunicare inizia a cambiare. Sui social Chiara si sente a suo agio e li usa sempre di più per pubblicizzare borse, abiti e scarpe. Nasce anche una nuova figura: l’influencer, di cui lei oggi è il testimonial per antonomasia. Nel 2015, Forbes la inserisce nella lista delle 30 personalità sotto i 30 anni nella categoria “Art & Style” per la rivoluzione apportata nel campo della Moda e della Comunicazione.

Nello stesso anno si accorgono di lei anche ad Harvard dove diventa un case study. La fashion blogger italiana tornerà anche nel 2017 nell’ateneo che vanta tra i suoi studenti personaggi del calibro di John Fitzgerald Kennedy, Bush senior e Barack Obama per raccontare la sua storia imprenditoriale.

Già perché nel frattempo Chiara Ferragni è diventata un’imprenditrice e “The Blond Salad” oggi non è più un blog ma un’azienda – TBS Crew Srl, di cui è presidente e ceo – che ingloba in sè una talent Agency, un magazine online e una piattaforma di e-commerce. Un’attività da 40 milioni di euro, con oltre 10 negozi nel mondo.

Per Forbes è “l’influencer di moda più importante al mondo”. E devono pensarla così anche Pantene, Swarovski, Pomellato, Intimissimi e gli altri marchi che l’hanno scelta come testimonial tra altri nomi internazionali.

Per comprendere il segreto del suo successo sono state scomodate teorie sociali ed economiche. Difficile spiegare il suo lavoro a chi non ha dimestichezza con i social. O a chi il mondo della moda è sempre apparso frivolo.

Ma forse dietro il suo successo, oltre al tempismo, oltre il fiuto, c’è soprattutto la capacità di cavalcare i social. La vita di Chiara Ferragni non ha segreti. È tutta online. O almeno così sembra. E ogni post, secondo la Instagram Rich List 2020 compilata dall’agenzia inglese di digital marketing Hopper HQ, vale 60 mila dollari.

I suoi 23 milioni di follower su Instagram ricordano il suo matrimonio con Fedez in Sicilia, conoscono ogni pigiamino del loro primo figlio Leone, e hanno da poco condiviso la nascita della secondogenita Vittoria, avvolta in tutina e cuffietta “Chiara Ferragni”.

Perché se un tempo le mamme ricamavano il corredino per il proprio bimbo, lei riprende la tradizione, il rito, e ne fa quello che sa fare meglio: disegna una linea di vestiti per bambine e la promuove al meglio. Un’intimità non più degna di essere chiamata tale, secondo molti. Persino nella beneficenza Chiara Ferragni e Fedez non restano nell’anonimato, incassando critiche e giudizi poco lusinghieri.

Ma Chiara Ferragni ci tiene a non essere travisata: la sua non è una vita fatta di apparenza. E così nel pieno dell’emergenza Covid organizza una raccolta fondi: la coppia raccoglie tre milioni di euro per un reparto anti-Covid dell’ospedale San Raffaele. A dicembre il comune di Milano li premia con il massimo riconoscimento cittadino: l’Ambrogino d’oro.

Pochi mesi prima, il 19 ottobre, l’allora premier Giuseppe Conte aveva chiesto ai ‘Ferragnez’ di aiutare il Governo a convincere i giovani a indossare la mascherina. “Abbiamo ricevuto una telefonata inaspettata: siamo stati messi in contatto con il Presidente del Consiglio che ci ha chiesto di aiutarlo a esortare la popolazione, soprattutto quella più giovane, all’uso della mascherina”, aveva raccontato all’epoca Fedez.

E di questo deve esserne convinto anche Safilo se ha voluto Chiara Ferragni per conquistare il cuore (e le tasche) dei più giovani. Intanto cresce tra le teenager il desiderio di “diventare la Ferragni”. Non un mestiere, forse nemmeno davvero compreso, ma un cognome. 


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Caltagirone-Del Vecchio, patto di consultazione sulle Generali

Le due società hanno deciso di stipulare un patto di sindacato a cui hanno vincolato le rispettive partecipazioni in Generali. La pattuizione è volta a istituire obblighi di preventiva consultazione per l’esercizio del diritto di voto nel Cda

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L’idea del governo è estendere gradualmente l’obbligo di certificato verde in tutti quei settori dove il green pass è già obbligatorio per i clienti.

Green pass, dagli insegnanti ai medici le categorie per cui è già obbligatorio
L’Agenzia guidata da Marcello Minenna presenta il Libro Blu, con la relazione sull’attività svolta nell’ultimo anno. Frenata dei prodotti energetici e dei prodotti alcolici.

Accise, dazi e giochi valgono 60 miliardi. Ma nel 2020 gettito in calo

Decreto Green pass: «Aspettativa non retribuita per chi non si vaccina». L’ad di Conad apre il fronte

Le imprese della distribuzione: «Nessun costo aggiuntivo per le aziende». Ma i sindacati: «Paghino i tamponi per i non vaccinati»

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L’amministratore delegato della catena di supermercati Francesco Pugliese: «Per garantire le aperture i nostri dipendenti hanno fatto molti straordinari rischiando la salute». Anche Confcommercio d’accordo sull’obbligo di Green pass

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Il gigante giapponese, primo produttore mondiale di auto arriverà entro il 2030 a emissioni zero. L’obiettivo è arrivare a un dimezzamento dei costi e a un minor uso di materiali rari come nickel e cobalto. Fabbriche a impatto zero entro il 2035

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Franco: «Pil oltre il 5,8%. Meno deficit del previsto. Ora più investimenti privati»

«La vera sfida è crescere in modo strutturale nel medio lungo periodo. Urgente aumentare la partecipazione di giovani e donne al lavoro», afferma il ministro dell’Economia Franco al Workshop Ambrosetti

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«Tutti i Paesi europei smaltiscono già le scorie. Anche quelli che non hanno centrali atomiche sul proprio territorio. Il nucleare è usato anche per scopi medici», dice la commissaria a Bruxelles per l’energia

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Parole inaugurali del leader russo. A Villa d’Este sfila fra sabato e domenica più di mezzo governo

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Green pass obbligatorio per la Pubblica amministrazione e le aziende private: il piano del governo

Il premier Draghi potrebbe annunciare già oggi il provvedimento per estendere indispensabile il lasciapassare ai lavoratori in aziende e pubbliche amministrazioni

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Speranza e Brunetta favorevoli all’obbligo di green pass per tutti i dipendenti pubblici. Le grandi aziende: lo smart working resterà ma servono accordi individuali più snelli

Statali, verso il «green pass» obbligatorio. Smart working, spinta per il rientro
A denunciare l’esodo è Confcommercio che ha realizzato uno studio sull’economia e l’occupazione nel Sud Italia. Dal 1995 ad oggi mancano all’appello «oltre 1,6 milioni di giovani»

Sud Italia, non si ferma la fuga di cervelli. In 25 anni l’esodo di 1,6 milioni di giovani

Bitcoin & co, come investire con fondi e piattaforme (e cosa chiede il Fisco)

La criptovaluta più famosa è tornata al centro dell’interesse: i rischi, i vantaggi e i consigli pratici

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Le richieste di partecipare alla selezione arrivate sul sito sono quasi quattro volte i 2.800 posti disponibili per la prima fase di operatività, a partire da 15 ottobre. Mercoledì incontro al Ministero in vista della scadenza, il 23 settembre, della cassa integrazione in Alitalia

Ita, arrivano 10 mila candidature (quanto gli attuali dipendenti Alitalia)